Il Centro Studi Silvia Santagata (CSS-EBLA), istituto internazionale di ricerca e formazione sull’Economia della Cultura, è stato fondato nel 2008 da Walter Santagata, docente di Economia della Cultura attivo a livello nazionale e internazionale, prematuramente scomparso nel 2013. Il CSS comprende studiosi, docenti, ricercatori e altre persone interessate a titolo scientifico allo studio della storia del pensiero politico ed economico contemporaneo, della economia della cultura, delle istituzioni e della creatività ed in particolare comprende studiosi che operano sul territorio della Regione Piemonte, pur curando rapporti e relazioni a livello nazionale ed internazionale.

Negli anni il CSS-EBLA ha partecipato all’organizzazione di numerose attività di formazione come il master World Heritage and Cultural Projects for Development, in collaborazione con l’ITC-ILO, il master Managing World Natural Heritage di Trento, i workshop internazionali sulla gestione del paesaggio per studiosi dall’Iran, il ciclo di lezioni speciali “Nuove Frontiere dell’Economia della Cultura” che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di David Throsby (MacQuaire University), Francoise Barrere (Universitè de Reims), Anthony Bigio (World Bank), Andrea Carandini (FAI), Franco Iseppi (TCI).

I ricercatori del Centro Studi hanno partecipato alla redazione del “Libro bianco sulla creatività. Per un modello italiano di sviluppo”, curato da Walter Santagata, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MiBAC) e pubblicato per EGEA nel 2009.

Nel 2010 il CSS ha organizzato il workshop internazionale sui Cultural Commons, divenuto del 2012 una pubblicazione con Edward Elgar; ha inoltre collaborato alla stesura del piano di gestione per il dossier di candidatura di Langhe, Roero e Monferrato alla lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nel 2011 ha redatto, presentato e pubblicato, con la casa editrice Il Mulino e la Fondazione CRT, lo studio sull’economia della cultura e creatività in Piemonte intitolato Atmosfera Creativa, che analizza i settori creativi e le industrie culturali piemontesi per definire un nuovo modello internazionale di sviluppo locale. Un team di ricerca ha sviluppato l’indagine individuando le eccellenze e criticità nel campo delle città e territori creativi, della cultural materiale, della gastronomia, del design, delle industrie del contenuto e del patrimonio storico e artistico.

Nel 2012 ha curato il Rapporto sull’impatto economico e culturale del marchio “Patrimonio Mondiale UNESCO”, su incarico del Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Dipartimento di Economia “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino. In seguito ad un’analisi preliminare teorica relativa alla funzione dei marchi collettivi, è stata svolta una indagine sul valore del Marchio Sito Unesco sui casi studio di Val d’Orcia-Pienza, Val di Noto, Residenze Sabaude in Piemonte e Langhe-Roero e Monferrato.
Nello stesso anno ha organizzato due convegni internazionali presso la Reggia di Venaria Reale:
Culture as a network: creative atmosphere, cultural clusters and sustainability of cultural projects.
– UNESCO WORLD HERITAGE: economic and policy issues, con la partecipazione di numerosi rappresentanti dell’UNESCO.
A Novembre 2012 il CSS ha collaborato all’organizzazione scientifica di Florens 2012 Biennale Internazionale dei Beni Culturali sul tema “Cultura, qualità della vita”, curando i rapporti per le discussioni dei tavoli di lavoro.

Tra le ricerche condotte nel 2013 il CSS ha lavorato all’indagine sulla Capacity Building nel settore culturale, per Fondazione CRT, la ricerca sul settore della moda in Piemonte, per Unioncamere Piemonte, la ricerca Arte a Km0, sull’arte contemporanea e la qualità della vita.

Nel 2014 il CSS ha prodotto la ricerca Atmosfera Creativa Ferrara per SIPRO che analizza le imprese culturali e creative in provincia di Ferrara. La ricerca ha coinvolto numerosi operatori pubblici e privati del territorio durante i tavoli di lavoro svolti in loco ed è stata presentata al Salone dell’arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara. Per Fondazione Cariplo, ha curato il rapporto Progetti culturali e sviluppo urbano, lavoro pubblicato nei Quaderni dell’Osservatorio Fondazione Cariplo.

Nel corso del 2015, il CSS lavora ad una ricerca sulle industrie culturali in Provincia di Cuneo, finanziata da Fondazione Cassa du Risparmio di Cuneo, e presta assistenza scientifica a UNESCO Venice Office per la preparazione della mostra internazionale su pratiche di sostenibilità alimentare, gestione del paesaggio e designazioni UNESCO nel quadro delle iniziative per EXPO 2015.

Negli ultimi anni il CSS è stato anche fortemente impegnato nella creazione del Centro di Categoria 2 sotto gli auspici dell’UNESCO su Economia della cultura e Patrimonio Mondiale (International Training and Research Centre on Economics of World Heritage and Culture-ITRECH), con sede presso la Reggia di Venaria. Il Centro, approvato dall’Assemblea degli Stati membri dell’UNESCO a novembre 2011,  si occupa di sviluppare progetti di ricerca e formazione a livello internazionale sull’economia della cultura e dei siti UNESCO.